Un Giapponese a Thiene – Omaggio a Kazuhide Takahama

“Un giapponese a Thiene” è il titolo dell’esposizione che dal 12 Ottobre si svilupperà negli spazi di Atelier Amatori. Al suo interno troveranno spazio opere, oggetti di design, arredamenti, immagini inedite e scritti originali del Maestro Takahama. L’obiettivo dell’iniziativa è di ripercorrere l’attività di Kazuhide Takahama nel nostro territorio, svelando modellini unici, studi, bozzetti, corrispondeza ed altri materiali in grado di far traspirare l’autorevolezza, la semplicità e la linearità di questo mostro sacro del design.

All’inaugurazione, curata e presentata da Luciano Zancanaro – storico operatore e appassionato di design – prenderanno parte esponenti del mondo dell’architettura e del design, tra cui anche Franco Griggio, Franco Poli e Claudio Ricciardi. La mostra sarà poi visitabile al pubblico gratuitamente con orario dal lunedì al venerdì 9.00 – 12.00 / 15.00 – 18.00 fino al 12 Novembre.

Collaboreranno con Atelier Amatori personalità del mondo accademico, scultori, artigiani, architetti, ma anche aziende che hanno avuto l’intuizione di concretizzare e produrre quegli oggetti che “da uno sono andati a molti”, rendendo così accessibile il design industriale. Inoltre hanno aderito, in qualità di enti patrocinatori, il Comune di Thiene e l’Istituto Superiore di Architettura d’Interni “Pier Giacomo Castiglioni” di Vicenza.

“Il Comune di Thiene ringrazia la famiglia Amatori per l’attenzione che ha voluto dare alla creatività e al design – dichiara il Vice Sindaco ed Assessore alla Cultura del Comune di Thiene, Maria Gabriella Strinati – mettendo a disposizione uno spazio che esalta l’originalità e il bello tipici del made in Italy”

Biografia

Chi ha avuto la fortuna di conoscerlo sa benissimo quant’è stata la sfortuna nel perderlo. Nato nel 1930 a Nobeoka, Prefettura di Miyazaki, si laurea a 23 anni in architettura a Tokyo. Quattro anni più tardi, nel 1957, a Milano incontra Dino Gavina ed inizia una profonda collaborazione che lo porterà a realizzare delle soluzioni di design particolarmente apprezzate.

Come dirà Beppe Finessi, Takahama è “uno dei padri di un certo minimalismo, chiarezza ed equilibrio giapponesi al servizio del design italiano, e che ha progettato alcune perfezioni: la purezza del divano “Suzanne”, il più bell’omaggio alle “attese” di Lucio Fontana ovvero la lampada “Saori”, il rigore raffinato della sedia “Kazuki”, il profilo perfetto della sedia in tondino di acciaio cromato “Tulu”. (Atlante Gavina, 2010, Corraini Edizioni). Artista visionario, ma allo stesso tempo dotato di un senso della praticità fuori dal comune, Takahama conduce la sua vita a Bologna, dove trasferisce tutta la sua famiglia.

Nel corso degli anni stringe una profonda e sincera amicizia con la famiglia Amatori, ed in particolare con Giulio, il figlio di Francesco, che lo eleggerà come suo maestro.